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ISBN:978-88-89763-27-8 Aurelia edizioni
Il libro vuole essere un punto di incontro tra i cultori di una disciplina astratta, quale la matematica, e coloro che praticano lo sport a livello agonistico o che comunque si applicano con un certo impegno ad un'attività sportiva. La matematica diventa uno strumento di aiuto allo sport, nel caso specifico allo "Styleslalom". A ogni passo tra i birilli , infatti, si possono assegnare delle proprietà matematiche , quali la simmetria, la periodicità, l’antimetria, e associare un grafico che rappresenti tali proprietà. I grafici si possono poi combinare tra loro ottenendo schemi più complessi da cui dedurre le coreografie dei passi corrispondenti.
Il testo contiene anche un DVD con una cinquantina di video, in parte dimostrativi e in parte di natura didattica. Nello specifico, in alcuni casi i passaggi in mezzo ai coni sono realizzati da atleti appartenenti alla Nazionale italiana, di cui sono C.T.
- INDICE DEGLI ARGOMENTI
- INTRODUZIONE
- 1 - ALCUNE DEFINIZIONI PRELIMINARI
- 2 - L'APPROCCIO MATEMATICO
- 3 - COME COSTRUIRE PASSI COMPOSTI SIMMETRICI
- 4 - COME COSTRUIRE PASSI COMPOSTI ANTIMETRICI
- 5 - I PROLUNGAMENTI DI UN PASSO ELEMENTARE
- 6 - COME COMPLETARE UNA DATA COREOGRAFIA
- 7 - COMPLEMENTI: IL PRINCIPIO DI DUALITA'
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- PREFAZIONE
- "Cogito, ergo sum" cioè "penso, dunque esisto" sosteneva Cartesio, famoso filosofo e matematico francese del diciassettesimo secolo. La locuzione, diventata proverbiale, potrebbe oggi essere attualizzata in "cogito, ergo pattino." Come dimostra la pubblicazione di questo libro, che vuole essere un punto di incontro tra i cultori di una disciplina astratta, quale la matematica, e coloro che praticano sport a livello agonistico o che comunque si applicano con un certo impegno ad un'attività sportiva. Attraverso un approccio innovativo e comprensibile a tutti, il testo propone, infatti, questo tanto inconsueto quanto sorprendentemente felice "sodalizio," smentendo il luogo comune per cui i matematici sono di solito considerati un po' distratti, immersi nel proprio mondo pieno di numeri, senza collegamento con la realtà e i problemi quotidiani: insomma, tendenzialmente "imbranati" e negati per qualsiasi attività pratica o sportiva. Di contro, questo libro dimostra che l'applicazione della matematica, a partire da alcuni concetti elementari, di immediato apprendimento, senza bisogno cioè di prerequisiti, permette di inventare nuove abilità nell'ambito di una disciplina sportiva, come appunto il pattinaggio, e quindi di completarla. In sostanza, la matematica diventa uno strumento di aiuto allo sport, nel caso specifico allo "Styleslalom:" disciplina che consiste nel compiere evoluzioni con i pattini ai piedi, i cosiddetti passi, in mezzo a una ventina di piccoli ostacoli (conetti o bicchieri rovesciati) disposti a uguale distanza gli uni dagli altri, in linea retta su tre file a 50, 80 e 120 cm. A ogni passo infatti si possono assegnare delle proprietà matematiche , quali la simmetria, la periodicità, l'antimetria, e associare un grafico che rappresenti tali proprietà. I grafici si possono poi combinare tra loro ottenendo schemi più complessi da cui dedurre le coreografie dei passi corrispondenti. .
Tutto ciò a dimostrazione che la matematica, oltre a insegnare a fare i calcoli, mette anche a disposizione un metodo per affrontare e risolvere problemi non necessariamente matematici. Pertanto, quanti sono seriamente dediti ad un'attività sportiva e magari hanno sempre pensato di essere poco o per nulla portati per la matematica, soprattutto perché non ne vedono alcuna utilità pratica, leggendo questo libro possono ora ricredersi e apprezzarla, scoprendo quanto questa disciplina scientifica possa contribuire a sviluppare, in modo divertente e concreto, la creatività individuale in campo sportivo. In definitiva, questo libro può unire due categorie di persone, finora apparentemente incompatibili tra loro. Non mi resta, dunque, che augurarvi una buona lettura del mio manuale, sperando che nel leggerlo vi divertiate tanto quanto mi sono divertito io a scriverlo.
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